Munizione nata in ambito militare intorno la metà del 1900. Ci sono varie correnti di pensiero sulla sua progenitrice. Alcuni sostengono che derivi dalla munizione 30-06 Springfield, ed effettivamente all’epoca, si cercava una nuova munizione che potesse sostituirlo regalando qualche vantaggio. Lo studio durò parecchio tempo, ma alla fine si riuscì progettare una munizione con prestazioni molto simili alla 30-06 ma con dimensioni minori. Dopo una lunga serie di aggiustamenti, nel 1953, nasceva la cartuccia 7,62×51 NATO. Alcuni storici però affermano che in realtà possa derivare dalla 7,35×51 Carcano, munizione con cui ha parecchie similitudini.
Il 308 winchester rimane ad ora una delle migliori cartucce presenti sulla scena mondiale per diversi motivi: chi ricarica ha disposizione parecchia scelta di materiale e la si può trovare su diverse piattaforme sia semiauto che bolt action. Ha trovato successo prima in ambito militare poi in ambito venatorio e sportivo dove detiene il record di 600 punti su 600 alla distanza di 300 metri.
