Nammo Lapua - Grunig&Elmiger, le origini del progetto.
Nei primi anni 2000, intorno al 2005, due realtà di primo piano nel settore del tiro di precisione avviarono una collaborazione con l’obiettivo di sviluppare un sistema arma–munizione altamente performante.
Le aziende coinvolte sono Nammo Lapua e Grünig & Elmiger.
Nammo Lapua rappresenta la divisione del gruppo nordico Nammo dedicata alla produzione di munizioni e componenti di altissima qualità, riconosciuti a livello internazionale per l’impiego nel tiro sportivo e in ambito operativo.
Grünig & Elmiger, azienda svizzera fondata nel 1962 ma con radici che risalgono al 1922, è invece specializzata nella produzione di carabine di precisione per il tiro sportivo, in particolare nelle discipline ISSF (300 m e 50 m), distinguendosi per qualità costruttiva e precisione di assoluto livello.
Dalla collaborazione tra queste due realtà nasce un progetto orientato all’ottimizzazione congiunta di arma e munizione, con l’obiettivo di massimizzare le prestazioni nel tiro di precisione.
La nascita
Come accennato, le due aziende unirono le proprie competenze con l’obiettivo di sviluppare una cartuccia altamente ottimizzata per il tiro a 300 metri.
Il progetto prese come riferimento il fondello del .308 Winchester (facilmente verificabile anche visivamente), dal quale venne sviluppato un bossolo accorciato a 47 millimetri, con un colletto ridimensionato per ospitare un’ogiva da 6,5 mm, abbandonando quindi il calibro .30.
Un aspetto rilevante riguarda la scelta dell’innesco: si passò infatti ai small rifle primer, che durante la fase di sviluppo dimostrarono una maggiore costanza di accensione rispetto ai large rifle, contribuendo a migliorare la regolarità balistica.
La cartuccia risultante, caratterizzata da un corpo relativamente corto e con pareti poco coniche, presenta una geometria che favorisce una colonna di polvere compatta e uniforme, condizione ideale per una combustione regolare.
Da un punto di vista concettuale, questa impostazione richiama in parte quella di cartucce come il 6 PPC, note per l’efficienza balistica ottenuta attraverso una gestione ottimale del volume interno.
- LUNGHEZZA BOSSOLO: 47 millimetri (consigliata 46,80 mm)
- LUNGHEZZA BOSSOLO SOPRA LA SPALLA: 39,31 mm
- LUNGHEZZA BOSSOLO SOTTO LA SPALLA: 35,68 mm
- ANGOLO DI SPALLA: 20°
- DIAMETRO DEL COLLETTO: 7,40 mm
- DIAMETRO ALLA BASE DELLA SPALLA: 11,59 mm
- DIAMETRO ALLA BASE DEL CORPO: 11,95 mm
- DIAMETRO DEL FONDELLO: 12.01 mm
- PRESSIONE DI ESERCIZIO: 4350 bar
- TIPOLOGIA INNESCHI: small rifle
Foto scattata dal monitor della linea, relativa al bersaglio posto a 300 metri.
La qualità dell’immagine non è ottimale, ma è comunque possibile osservare una rosata di 5 colpi.
L’arma utilizzata è una Victrix Venus X in calibro 6,5×47 Lapua.
